|
ACNE
Per ulteriori Informazioni ed approfondimenti su questa Patologia dermatologica
Chiedi On-Line ai Nostri Specialisti Dermatologi attraverso il nostro Forum Medico - Paziente
L'Acne: un nome, diverse patologie

L'Acne volgare è una della più comuni patologie dermatologiche. Entrambi i sessi risultano ugualmente coinvolti; le manifestazioni più severe si osservano negli uomini, ma anche le donne possono avere gravi presentazioni, per influenze di natura ormono-recettoriale.
L'acne è una patologia tipica delle aree cutanee dove si ha maggiore concentrazione di ghiandole sebacee; le caratteristiche principali sono:
- seborrea
- comedoni (punti neri e/o punti bianchi)
- pustole
- papule infiammatorie
- esiti cicatriziali
Numerosi fattori interagiscono nello sviluppo dell'acne. Essi includono:
- fattori genetici
- produzione di sebo
- ormoni
- batteri
La predisposizione all'Acne è chiaramente ereditaria, ma non è ancora stato identificato un modello esatto di trasmissione. E’ stato dimostrato che i pazienti acneici presentano ghiandole sebacee più grandi e producono più sebo rispetto a pazienti con cute normale.
Il microambiente della parte finale del follicolo pilo-sebaceo favorisce la crescita di p.acnes e di stafiloccus epidermidis; entrambi questi batteri fanno parte della flora batterica che colonizza la cute del viso ma se proliferano in maniera eccessiva, possono contribuire allo sviluppo dell’acne.
Prima della pubertà i follicoli sebacei presentano dimensioni ridotte e non sono in grado di sviluppare lesioni acneiche. Durante la pubertà lo stimolo androgeno, guidato dal testosterone e altri ormoni ovarici e surrenali, determina lo sviluppo delle ghiandole sebacee e quindi la produzione di sebo.
Le cellule cheratinizzzate non vengono eliminate con la normale desquamazione ma si ammassano con la formazione del micro comedone. I comedoni sono il risultato della proliferazione follicolare e della ritenzione ipercheratosica.
In una parte della ghiandola pilo-sebacea denominata infra-infundibolo, dei pazienti acneici risponde più rapidamente ad una varietà di stimoli fisiologici ed esogeni rispetto ai pazienti privi di acne.
Agenti comedogenici quali, idrocarburi idrogenati, vaselina, derivati del catrame, cosmetici non testati, sono all’origine di molti problemi nei pazienti acneici.
Clinica
Le lesioni acneiche si dividono in:
-
Lesioni primarie non infiammatorie
-
Lesioni secondarie infiammatorie
-
Cicatrici post-infiammatorie
Il primo cambiamento che può essere osservato nel folicolo sebaceo è il micro comedone; si può identificare solo con il microscopio e si presenta come un tappo a livello dell’infra-infundibolo. Con l’accumularsi dei corneociti il tappo diventa più completo, l’infra-infundibolo si riempie di materiale biancastro, mentre la parte finale dell’infundibolo rimane chiusa.
Il comedone aperto si sviluppa a partire da un comedone chiuso ma può originare anche da un micro comedone. Il suo tappo è costituito da corneociti compatti, batteri, sebo. I peli alla base del follicolo sono spesso intrappolati nel tappo e non fuoriescono sulla superficie cutanea.
Il contenuto del comedone provoca una intensa reazione infiammatoria che può causare la formazione di papule e di pustole.
I principali tipi di Acne volgare sono 3:
-
Acne comedonica, rappresentata essenzialmente da comedoni chiusi o aperti
-
Acne papulo-pustolosa, rappresentata da papule o pustole di vario grado e severità
-
Acne nodulo cistica, rappresentata da noduli dermici infiammatori e dolenti
-
Acne conglobata, rappresentata da placche, ascessi e cavità drenanti
Gli ultimi due tipi tendono a reliquare con cicatrizzazioni atrofiche o cheloidee.
|